Cervo nobile

[ Cervus elaphus ]

Classificazione

Regno:

animalia

Phylum

chordata

Classe

mammalia

Ordine

artiodactyla

Famiglia

cervidae

Genere

cervus

15

anni in
natura

25

anni in
cattività

Femmina

Fino a
130 kg

Maschio

Fino a
250 kg

Velocità massima

60-65 km/h

Verso

Bramito

Curiosità

La pomellatura dei cervi appena nati.

Il mantello giovanile, fino a circa 3 mesi, si presenta bruno rossiccio, con macchie bianche su dorso e fianchi (pomellatura) disposte irregolarmente. Questa colorazione permette ai giovani di mimetizzarsi meglio e di sfuggire agli
occhi dei predatori.

Descrizione

Anatomia: Il cervo europeo è il più grosso cervide italiano, esso è caratterizzato da uno spiccato dimorfismo sessuale, sia per la presenza nei maschi del palco che per una notevole differenza di peso tra maschio e femmina. Corpo raccolto e robusto, testa di media grandezza e allungata in un muso quadrato alle estremità; occhi grandi e ovali, orecchie grandi.

Dentatura: Il cervo adulto ha 32/ 34 denti composti da incisivi, canini, premolari e molari. La stima dell’età si esegue con il controllo dell’usura della dentatura.

Mantello: In inverno il mantello è costituito da un pelame folto e lungo con una colorazione bruno-grigiastra, mentre in estate il pelame più rado e corto è di colore rosso-bruno uniforme; presenta uno specchio anale di colore più chiaro sul quale spicca la coda corta di colore simile al mantello.

Habitat /
Abitudini

Habitat: Grandi complessi forestali con aree aperte ai margini, buone zone di rifugio interne e aree di alimentazione; tende ad evitare invece i boschi troppo frammentati. È necessaria la presenza di acqua per abbeverarsi e per i bagni necessari a proteggersi dal caldo e per liberarsi dai parassiti.

Abitudini: Visibile soprattutto al crepuscolo, ma attivo tutto il giorno, con 3-6 distinti periodi di pascolo e ruminazione.

Riproduzione

Specie: Poligama
Maturità sessuale: 2 anni
Periodo riproduttivo: Settembre – Ottobre
Gestazione: 236 giorni (7/8 mesi circa)
Nascite: Maggio – Giugno
Numero di piccoli:

Alimentazione

Erbivoro
In autunno/inverno mangia erba secca, frutti selvatici e quando questi iniziano a scarseggiare corteccia di alberi.

In primavera/estate si nutre di varie specie foraggere, frutti selvatici, fogliame, gemme e apici di conifere.

Camoscio

Stambecco

Cervo

Capriolo

Cinghiale

Riccio europeo

Marmotta

Lepre variabile e comune

Volpe

Tasso

Scoiattolo europeo

Trota

Rana e rospo

Aquila reale

Gufo delle nevi

Allocco

Barbagianni

Gufo reale

Ghiandaia