Cinghiale

[ Sus scrofa ]

Classificazione

Regno:

animalia

Phylum

chordata

Classe

mammalia

Ordine

artiodactyla

Famiglia

suidae

Genere

sus

8-10

anni in
natura

16-20

anni in
cattività

Femmina

80 kg

Maschio

150 kg

Velocità massima

55 km/h

Verso

Grugnito

Curiosità

I piccoli di cinghiale nascono striati.

Nei primi tre mesi di vita i cinghiali sono striati a bande di colore giallo/bruno. Questa colorazione garantisce loro una miglior mimetizzazione nel bosco. Passati i 3 mesi i piccoli di cinghiale assumono una colorazione rossastra fino a un anno di età per poi diventare grigi in estate e bruno/nerastro in inverno.

Descrizione

Anatomia: Il cinghiale ha costituzione massiccia, con corpo squadrato e zampe piuttosto corte e sottili. La testa, grande e massiccia, è dotata di un lungo muso conico che termina in un grugno cartilagineo. Gli occhi sono obliqui, piuttosto piccoli e posti lateralmente sul cranio per assicurare al cinghiale una visione quanto più ampia possibile. La vista è piuttosto debole, a vantaggio di altri sensi, come l’olfatto e l’udito.

Dentatura: Il cinghiale ha 44 denti, incisivi, canini, premolari e molari che rivelano abitudini alimentari opportunistiche. Sono però i canini inferiori, spesso chiamati anche zanne, la caratteristica principale del cinghiale. Si tratta di denti a crescita continua, presenti in ambedue i sessi, ma solo nel maschio raggiungono i 20 cm e fuoriescono dalla bocca.

Mantello: Ricoperto da setole rigide, frammiste a un sottopelo lanoso più fine e morbido, che isola termicamente il corpo. Le setole sono rivolte all’indietro su tutto il corpo, tranne che su petto e ventre, dove sono rivolte in avanti. Sulla fronte e sulle spalle il manto forma una sorta di criniera che l’animale drizza quando è irritato o impaurito rendendolo ancora più grande alla vista. Il manto si presenta bruno-nerastro variando leggermente a seconda delle stagioni e dell’età.

Habitat /
Abitudini

Habitat: Boschi e in particolare querceti e castagneti. Si dimostra però assai adattabile in termini di habitat e colonizza praticamente ogni tipo di ambiente a disposizione, incluso quello urbano dove può trovare facilmente cibo nei contenitori di rifiuti.

Abitudini: Prevalentemente notturno e crepuscolare, ma in luoghi appartati pascola anche di giorno.

Riproduzione

Specie: Poligama
Maturità sessuale: 2 anni
Periodo riproduttivo: Dicembre – Gennaio
Gestazione: 3 mesi, 3 settimane e 3 giorni (4
mesi circa)
Nascite: Aprile – Maggio
Numero di piccoli: 2-6

Alimentazione

Onnivoro
Ghiande, frutti, bacche, tuberi, radici e funghi. Il cinghiale non disdegna di integrare di tanto in tanto la propria dieta con insetti, altri invertebrati, uova e talvolta anche carne e pesce.
Durante le carestie mangia anche carogne e rifiuti alimentari.

Camoscio

Stambecco

Cervo

Capriolo

Cinghiale

Riccio europeo

Marmotta

Lepre variabile e comune

Volpe

Tasso

Scoiattolo europeo

Trota

Rana e rospo

Aquila reale

Gufo delle nevi

Allocco

Barbagianni

Gufo reale

Ghiandaia