Lupo

[ Canis Lupus Italicus ]

Classificazione

Regno:

animalia

Phylum

chordata

Classe

mammalia

Ordine

carnivora

Famiglia

canidae

Genere

canis

12-14

anni in
natura

16-17

anni in
cattività

Femmina

28-34 kg

Maschio

40-45 kg

Velocità massima

55-75 km/h

Verso

Ululato

Curiosità

Il lupo e la buona sorte

Solitamente all’espressione di augurio “in bocca al lupo” rispondiamo con “Crepi”. Tuttavia la risposta corretta sarebbe “grazie” o “evviva il lupo” poiché la lupa, per proteggere i suoi piccoli, è solita spostarli in zone più sicure con la sua bocca.
Nella tradizione nautica la bocca del lupo era una lavagna utilizzata per fare una sorta di censimento degli uomini e delle merci a bordo.
L’augurio diventa quindi quello di una buona navigazione ma anche di un buon ritorno per i membri dell’equipaggio.

Descrizione

Anatomia: Il lupo ha un muso robusto, orecchie corte, coda lunga, collo muscoloso e una corporatura snella. Quest’ultima gli conferisce una capacità di muoversi più rapidamente e con maggior agilità sulla neve. Il lupo ha arti lunghi, zampe larghe e un’ottima capacità di resistenza grazie alla quale riesce a coprire oltre 30 km con un trotto costante di 6/10 km/h. Può spiccare balzi di 5 m di lunghezza in orizzontale.

Dentatura:
Il lupo ha 42 denti, divisi in incisivi, canini, premolari e molari. I canini rappresentano la principale arma di caccia, con essi trattiene e uccide la preda. Con gli incisivi strappa i lembi di carne dall’animale ucciso, che vengono masticati da premolari e molari. Con la forza del morso è in grado di spezzare e masticare anche le ossa.

Mantello: Il manto del lupo si presenta grigiastro o fulvo-marrone, a seconda delle stagioni (in inverno prevale la colorazione grigia con un pelo denso e morbido, in estate quella marroncina), la punta della coda è nera. Caratteristica è anche la mascherina facciale bianca.

Habitat /
Abitudini

Habitat: Località boschive, steppe, cespugliati d’alto piano e ambienti in generale scarsamente frequentati dall’uomo. La loro presenza in un ambiente specifico è strettamente correlata
all’abbondanza di prede e di acqua.

Riproduzione

Specie: Monogama
Maturità sessuale: 2  anni
Periodo accoppiamento: Dicembre – Febbraio
Gestazione: 2 mesi
Nascite: Aprile – Maggio
Numero di piccoli: 5-6

Alimentazione

Carnivoro
Animali selvatici: caprioli, cervi, camosci, stambecchi, cinghiali, marmotte, tassi, lepri, volpi, uccelli e serpenti.
Animali domestici: bovini, suini,
ovini e equini.
Durante le carestie mangia anche carogne e rifiuti alimentari.

Camoscio

Stambecco

Cervo

Capriolo

Cinghiale

Riccio europeo

Marmotta

Lepre variabile e comune

Volpe

Tasso

Scoiattolo europeo

Trota

Rana e rospo

Aquila reale

Gufo delle nevi

Allocco

Barbagianni

Gufo reale

Ghiandaia