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Lepre variabile
[ Lepus timidus ]
Curiosità
Famiglia leporidi.
Per molto tempo lepri e conigli sono stati erroneamente considerati dei roditori. Oggi appartengono alla famiglia dei leporidi. A differenza dei roditori, i leporidi non possono afferrare oggetti con le zampe anteriori.
Descrizione
Anatomia: Il muso è caratterizzato da due grandi occhi gialli posti ai lati del capo, questa posizione consente all’animale di avere un campo visivo molto ampio. Il senso dell’udito è particolarmente sviluppato: la mobilità delle sue lunghe orecchie le permette di percepire e localizzare rumori anche minimi. È un animale dalla forma piuttosto slanciata, con arti posteriori più lunghi di quelli anteriori, particolarità che le conferisce la velocità e l’abilità di un grande corridore e saltatore.
Dentatura: La dentatura è composta da 28 denti; spicca la presenza di quattro incisivi molto sviluppati.
Mantello: Si mimetizza con l’ambiente in ogni stagione: in estate la pelliccia è marrone-rossiccia sul dorso e bianca sul ventre, in inverno diviene totalmente bianca con la sola eccezione della punta delle orecchie che rimane nera. La muta del pelame viene stimolata dal periodo di illuminazione giornaliera e dalla temperatura dell’ambiente.
Habitat /
Abitudini
Habitat: È una tipica abitatrice delle foreste rade e delle tundre. Sulle Alpi frequenta le boscaglie e le brughiere, gli alti pascoli e la tundra alpina, spingendosi fino alla zona nivale; è presente anche nella fascia forestale sia di conifere sia di latifoglie.
Abitudini: La lepre variabile ha abitudini principalmente notturne.
Durante il giorno riposa nascosta in anfratti del terreno, sotto rocce o massi o ancora nel fitto della boscaglia.
Riproduzione
Specie: Poligama
Maturità sessuale: 1 ann0
Periodo riproduttivo: dalla primavera
(fino a 3 volte anno)
Gestazione: 45 giorni
Nascite: tarda primavera
Numero di piccoli: 1-6
Alimentazione
Erbivora
In estate si nutre di piante erbacee, foglie, frutti, cereali e funghi; in inverno erbe secche e cortecce di alberi e arbusti. La lepre ha una doppia digestione del cibo atta a estrarre il maggior quantitativo possibile di energia da una dieta erbivora. Dopo aver ingerito il cibo, lo espelle sotto forma di feci molli, di colore verdastro e dalla consistenza gelatinosa. Queste vengono nuovamente ingerite e ridigerite, per poi venire espulse come feci dure, di colore scuro.
Lepre comune
[ Lepus europaeus ]
Curiosità
Le doti atletiche della lepre.
La lepre comune è in grado di compiere salti fino a 3 metri di lunghezza e 2 metri di altezza. Per sfuggire ai predatori, oltre alla sua incredibile velocità (70 km/h), sfrutta anche rapidi cambi di direzione che la rendono difficile da intercettare.
Descrizione
Anatomia: Il muso, allungato e affusolato, ospita due grandi occhi posizionati la- teralmente, che garantiscono una visione panoramica a 360°. L’udito, altamente
sviluppato, consente di percepire l’arrivo dei predatori a grande distanza. Il corpo è snodato e aerodinamico, con arti posteriori più lunghi di quelli anteriori, conferendo alla lepre una straordinaria forza e velocità.
Dentatura: La dentatura è composta da 28 denti, con incisivi in grado di tagliare la vegetazione e molari/premolari per triturarla.
Mantello: Il mantello della lepre comune è di colore marrone o grigio chiaro in estate, con una parte inferiore più chiara, mentre in inverno diventa più scuro e spesso. Questa colorazione le permette di mimetizzarsi efficacemente nell’ambiente, sia durante la stagione calda che quella fredda.
Habitat /
Abitudini
Habitat: Predilige ambienti collinari, pianeggianti e montani, frequentando spazi aperti e ampi come terreni coltivati, aree boschive marginali, praterie, pascoli e zone agricole.
Abitudini: Animale solitario che alterna attività diurna e notturna, con picchi di attività al tramonto e di notte. Durante il giorno, si rifugia in nidi temporanei nell’erba alta o tra i cespugli, dove riposa e si nasconde dai predatori.
Riproduzione
Specie: Poligama
Maturità sessuale: 1 ann0
Periodo riproduttivo: dalla primavera
(fino a 3 volte anno)
Gestazione: 50 giorni
Nascite: tarda primavera
Numero di piccoli: 1-4
Alimentazione
Erbivora
In estate si nutre di piante erbacee, foglie, frutti, cereali e funghi; in inverno erbe secche e cortecce di alberi e arbusti. La lepre ha una doppia digestione del cibo atta a estrarre il maggior quantitativo possibile di energia da una dieta erbivora. Dopo aver ingerito il cibo, lo espelle sotto forma di feci molli, di colore verdastro e dalla consistenza gelatinosa. Queste vengono nuovamente ingerite e ridigerite, per poi venire espulse come feci dure, di colore scuro.