Stambecco

[ Capra ibex ]

Classificazione

Regno:

animalia

Phylum

chordata

Classe

mammalia

Ordine

artiodactyla

Famiglia

bovidae

Genere

capra

18

anni in
natura

24

anni in
cattività

Femmina

Fino a
35 kg

Maschio

Fino a
115 kg

Velocità massima

65 km/h

Verso

Fischio

Curiosità

Stambecco equilibrista.

Gli stambecchi sono dotati di muscoli molto sviluppati, soprattutto nella parte anteriore del corpo. Questa caratteristica fisica permette di spingere il loro centro di gravità verso il basso, mantenendo un equilibrio perfetto anche sulle superfici più ripide. La combinazione di una muscolatura potente e zoccoli adattabili offre agli stambecchi una trazione straordinaria, permettendo loro di scalare pareti verticali senza alcuna difficoltà.

Descrizione

Anatomia: Una delle caratteristiche peculiari dello stambecco è la grande differenza fra maschi e femmine: le seconde infatti sono molto più piccole e non possiedono grandi corna come quelle dei maschi. E’ una capra selvatica dalla testa corta e larga, robusta e massiccia possiede doti di agilità ed equilibrio estremi, anche su terreni insidiosi ed accidentati.

Dentatura: Lo stambecco ha 32 denti divisi in incisivi, canini, premolari e molari.
Come in tutti i bovidi, anche nello stambecco sono assenti gli incisivi superiori.

Mantello: Il manto invernale dei maschi adulti è solitamente bruno scuro, con le zampe ancora più scure ed il ventre chiaro. Anche la coda è scura e spicca sulla zona perianale biancastra. Le femmine sono tendenzialmente più chiare e presentano una colorazione più omogenea. Il pelo estivo dei becchi è di un colore grigio-ferro su tutto il dorso, fino al ventre che è invece di colore bianco; sul dorso è presente una banda mediana di colore scuro.

Lo stambecco, alla fine del XIX’ , ha rischiato l’estinzione a causa della caccia intensa e della perdita del suo habitat; oggi invece non è più a rischio grazie agli sforzi di tutela e conservazione.

Habitat /
Abitudini

Habitat: Ambienti rocciosi di alta quota, al di sopra della linea degli alberi, costoni rocciosi scoscesi ricchi di vegetazione erbacea, aree aperte e soleggiate con presenza di affioramenti rocciosi.

Abitudini: È un animale gregario, i branchi di maschi restano separati da quelli delle femmine e si riuniscono ad essi solo nel periodo riproduttivo. Ha abitudini prettamente diurne. Metabolismo per sopravvivere ai rigidi inverni.

Riproduzione

Specie: Poligama
Maturità sessuale: 3 anni
Periodo accoppiamento: Dicembre – Gennaio
Gestazione: 168 giorni (6 mesi)
Nascite: Giugno
Numero di piccoli: 1-2

Alimentazione

Erbivoro
Predilige: graminacee, leguminose, foglie di rododendro, muschi e licheni.

Camoscio

Stambecco

Cervo

Capriolo

Cinghiale

Riccio europeo

Marmotta

Lepre variabile e comune

Volpe

Tasso

Scoiattolo europeo

Trota

Rana e rospo

Aquila reale

Gufo delle nevi

Allocco

Barbagianni

Gufo reale

Ghiandaia