Camoscio

[ Rupicapra rupicapra ]

Classificazione

Regno:

animalia

Phylum

chordata

Classe

mammalia

Ordine

artiodactyla

Famiglia

bovidae

Genere

rupicapra

14-16

anni in
natura

18-20

anni in
cattività

Femmina

35-40 kg

Maschio

45-50 kg

Velocità massima

50-60 km/h

Verso

Fischio

Curiosità

Il camoscio ha un cuore grande.

Il cuore, piuttosto voluminoso, è dotato di spesse pareti muscolari che garantiscono il mantenimento di una frequenza cardiaca di 200 battiti al minuto ed un’elevata portata sanguigna. Questo permette al camoscio di risalire lunghi e ripidi pendii senza sforzi eccessivi anche a quote elevate dove l’aria è più rarefatta.

Descrizione

Anatomia: Lo zoccolo bidattilo permette di sfruttare i più piccoli appigli sulla roccia; i morbidi polpastrelli, aumentando l’attrito evitano le cadute e le scivolate in discesa.Le dita dello zoccolo sono divaricabili e munite di una membrana interdigitale che fornisce una più ampia superficie d’appoggio, consentendo agili spostamenti anche sulla neve.
Le corna, relativamente piccole e di un caratteristico nero scuro, sono permanenti, comuni ai due sessi e presentano una tipica forma ad uncino.

Dentatura: Il camoscio adulto ha 32 denti, divisi in incisivi, canini, premolari e molari. L’ampia superficie dei molari permette di sminuzzare il cibo ingerito facilitandone la digestione.

Mantello: In inverno il pelo è lungo, morbido e folto, con una colorazione da bruno scuro a nerastro che grazie alla tonalità scura assorbe in larga misura i raggi solari garantendo all’animale un’ulteriore fonte di calore.
Le sole parti chiare sono la zona nasale, quella ventrale e lo specchio anale. In estate il mantello è caratterizzato da peli più corti e ruvidi, con tonalità che vanno dal giallastro pallido
al grigio rossastro. Fanno contrasto, per il colore più scuro, gli arti e la mascherina facciale.

Habitat /
Abitudini

Habitat: Il camoscio alpino vive di solito a quote comprese tra i 1000 e i 2800 m di altitudine in ambiente caratterizzato da
boschi di conifere e/o latifoglie intervallati da parete rocciose e scoscese.
Abitudini: Il camoscio è principalmente
diurno, di rado resta attivo durante la notte.

Riproduzione

Specie: Poligama
Maturità sessuale: 2 – 3 anni
Periodo accoppiamento: Novembre – Dicembre
Gestazione: 150 – 160 giorni ( 5-6 mesi circa)
Nascite: Maggio – Giugno
Numero di piccoli: 1

Alimentazione

Erbivoro
In autunno/inverno: piante erbacee, arbusti, erbe secche rinvenute scavando con gli zoccoli nella neve, licheni, aghi e germogli di abeti e pini.
In primavera/estate: germogli, erbe fresche e infiorescenze. Le specie selezionate appartengono soprattutto alla famiglia delle graminacee, e al gruppo delle erbacee.

Camoscio

Stambecco

Cervo

Capriolo

Cinghiale

Riccio europeo

Marmotta

Lepre variabile e comune

Volpe

Tasso

Scoiattolo europeo

Trota

Rana e rospo

Aquila reale

Gufo delle nevi

Allocco

Barbagianni

Gufo reale

Ghiandaia